Dueville
Venerdì 9 marzo al Teatro Busnelli

Il futuro della tecnologia è donna

Otto donne raccontano le loro esperienze nel campo della scienza, dell'informatica e dell'ingegneria
di Margherita Grotto

Chi ha detto che scienza, tecnologia, ingegneria e matematica sono settori esclusivamente maschili? A dimostrare il contrario sarà “Whats Next Talk” la conferenza-spettacolo in programma al Teatro Busnelli di Dueville il prossimo 9 marzo, all’indomani della festa della donna, secondo una formula sperimentata con successo già lo scorso anno. E saranno proprio otto donne a salire sul palco dello storico teatro, recentemente rinnovato, per raccontare progetti, esperienze professionali, successi e “visioni”, tutti legati la mondo dello “Stem”, che sta per “scienza, tecnologia, ingegneria, matematica”.

«L’obiettivo è proprio di creare attenzione attorno a un settore importante per l’occupazione femminile e per la società a livello complessivo, creando ponti di dialogo uomo-donna e riducendo gli stereotipi connessi alla donna in Tech», spiega Margot Deliperi, tra gli organizzatori di “Whats Next Talk”.

E così quest’anno si alterneranno sul palco Eleonora Carta, di Cavazzale, Ceo di The Energy Audit, startup in ambito software per il monitoraggio dei consumi energetici; Cinzia Pizzoccaro, Chief Operating Officer di Paoul, azienda padovana e marchio storico a respiro internazionale nel settore delle calzature per la danza; Gaia Dall’Oglio, fondatrice e Ceo di Sgaialand, agenzia di comunicazione e magazine online nato nel 2014 che racconta il territorio, le curiosità, le bellezze e le eccellenze del Veneto; Chiara Bigarella, neolaureata in informatica all’Università di Padova con esperienze come programmatrice web in realtà locali, oggi è programmatrice al Cern(Organizazione europea per la ricerca nucleare); Nausicaa Orlandi, laureata nel 2001 in chimica industriale a Padova, presidente del Consiglio Nazionale dei chimici; Marta Basso, impreditrice vicentina, “Ceo for One Month” di Adecco Group Italy nel 2017 e riconosciuta come uno dei migliori studenti del 2016 dal Parlamento Italiano; Lara Albaniacon un PhD in Bioscienze e Biotecnologie iniziato a Padova e completato in Usa, appassionata di empowerment (miglioramento) e di aggiungere creatività al suo background scientifico; Debora Oliosi, interessatasi fin da piccola di programmazione, ha fondato e gestito importanti aziende di comunicazione. È riconosciuta per avere fondato la Tiramisù World Cup, un evento a risonanza internazionale. Alle loro testimonianze si aggiungerà quella di Carolina Gianardi, l’ospite “d’onore”. Con 25 anni di esperienza in realtà multinazionali e in diverse funzioni, è business angel e appassionata di tematiche legate all’empowerment femminile e Stem.

L’appuntamento è l’apice di una settimana dedicata alle donne. I giorni precedenti nel FabLab di Dueville, in Viale dei Martiri 11, in occasione della settimana del Rosa Digitale viene organizzata una serie di incontri chiamati “Opportunità donna”, che hanno l’obiettivo di sperimentare alcune delle ultime tecnologie e dei percorsi professionali in ambito digitale rivolti sia alle donne che alle ragazze. Una serie di iniziative per trasmettere la passione e le competenze richieste nel mondo Stem in modo semplice, pratico e attuabile grazie a una serie di protagonisti attivi nel settore.

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