Diocesi

Eucaristia è missione, al via sette incontri al Centro “Onisto”

di Ma. Ra.

“Eucaristia è missione. Il respiro del Vangelo tra Pane e tavola” è il titolo del ciclo di sette incontri promosso dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose (Issr) e dagli uffici diocesani in programma il 7, 14, 21 e 28 ottobre e il 4, 11 e il 18 novembre dalle 20.45 alle 22.15 in presenza (nella sala Accademica del Centro diocesano “Onisto”, ingresso da viale Rodolfi 14/16 a Vicenza), oppure attraverso il canale You tube della diocesi.

«La serie di appuntamenti è rivolta a preti, laici, religiosi, diaconi, gruppi ministeriali – spiega don Flavio Marchesini, direttore dell’Ufficio di coordinamento per la pastorale della Diocesi di Vicenza -, ed è stata pensata sulla scia del percorso formativo sull’Evangelii Gaudium dello scorso anno, per continuare l’esperienza di formazione congiunta». «La chiave di tutto è quella “e” tra eucarestia e missione, che è verbo e non congiunzione – continua don Marchesini – L’obiettivo degli incontri è proprio quello di spiegare che i due termini coincidono: il modo in cui celebriamo l’Eucaristia è la prima forma di annuncio ed è la fonte che ispira il nostro stile di vita. Quello che proclamiamo a parole durante la messa deve essere incarnato nella quotidianità: in famiglia, al lavoro con gli amici. Purtroppo a volte questo non accade. Andiamo in chiesa, preghiamo, ma il resto della vita corre su altri binari. C’è sempre uno scarto tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere» spiega il responsabile. 

Le riflessioni partono dal lockdown e dalla pandemia che ci hanno toccati nel profondo. Gli incontri proveranno a dare una risposta a queste domande: Qual è l’annuncio della Chiesa oggi? Che cosa vuole dire ad una società così segnata e sofferente? Oltre all’intervento di un teologo è prevista la testimonianza di sofferenza di singoli o famiglie. Si creerà così un collegamento tra quello che si vive durante l’eucarestia e la presenza nella società.

Gli appuntamenti aiuteranno a riflettere anche sul modo di celebrare: «Durante il lockdown – continua don Marchesini -, abbiamo sofferto la divisione tra i preti costretti a celebrare da soli, senza il popolo, e il popolo che, pur desiderandolo, non poteva celebrare con i suoi preti. Da questo fatto sono sorte varie domande: cosa vuol dire essere una “comunità celebrante”? Come possiamo celebrare in famiglia, “piccola chiesa domestica”? Ci sono altre forme di preghiere che possono alimentare la nostra fede in casa, in parrocchia, in gruppo?». 

«È la Chiesa che fa l’Eucaristia, ma è più fondamentale che l’Eucaristia fa la Chiesa, e le permette di essere la sua missione, prima ancora di compierla. Questo è il mistero della comunione, dell’Eucaristia: ricevere Gesù perché ci trasformi da dentro e ricevere Gesù perché faccia di noi l’unità e non la divisione» ha detto papa Francesco all’Angelus per il Corpus Domini il 14 giugno 2020.

Per informazioni e iscrizioni contattare il numero 0444.226556/7 oppure scrivere a pastorale@vicenza.chiesacattolica.it. Le iscrizioni scadono il 5 ottobre.