Attualità

Cambio della guardia in 85 Comuni vicentini

In primavera si vota per eleggere sindaci e consigli comunali.
di Alberto Schiavo

Le elezioni amministrative 2019, che solo in Veneto coinvolgono ben 326 Comuni, venti dei quali con più di quindicimila abitanti, dovrebbero tenersi domenica 26 maggio se, come cinque anni fa, si decidesse di accorparle con le Elezioni europee.Vicenza fa la parte del leone con 85 Comuni al voto, 5 dei quali – Bassano del Grappa, Schio, Valdagno, Arzignano e Montecchio Maggiore – con più di 15 mila abitanti, i cui elettori, se nessun candidato al primo turno raggiungerà il fatidico 50% più uno dei voti, dovranno tornare a votare per il ballottaggio domenica 9 giugno. Agli antipodi anche l’altro record vicentino sul numero di abitanti tra le Amministrazioni che rinnoveranno sindaci e consiglieri comunali: si va dai 123 di Laghi ai 42.984 di Bassano del Grappa.

La lotta più aspra per la poltrona di primo cittadino sarà nei comuni più popolosi, dove il sostegno dei partiti ha ancora un certo peso: a Bassano del Grappa il sindaco uscente Ricardo Poletto ha spiazzato la coalizione di centrosinistra che lo sosteneva rinunciando a ricandidarsi; non potranno ripresentarsi, perché alla scadenza del secondo mandato, Giorgio Gentilin ad Arzignano e Milena Cecchetto a Montecchio Maggiore, ambedue della Lega; si ricandidano invece Valter Orsi a Schio (civiche) e Giancarlo Acerbi a Valdagno, sostenuto dal Partito Democratico e da liste di centrosinistra. Sarà lotta dura anche a San Bonifacio, comune del Veronese ma in diocesi di Vicenza, dove la Lega, forte dei recenti successi a livello nazionale, è decisa a riprendersi la poltrona dalla quale, sorprendentemente, era stata scalzata dal democratico, Giampaolo Provoli.

Nei comuni minori prevarranno le liste civiche, e i candidati sindaco, se si esclude il movimento Cinque Stelle, non faranno della loro appartenenza politica un punto di forza, vista l’avvilente situazione dei partiti in Italia. A differenza delle elezioni politiche, nelle amministrative il cittadino elettore può scegliere le persone, molto spesso conosciute, che si spera presentino programmi concreti e realistici impegnandosi a realizzarli, magari rendendo limpido e accessibile a tutti il loro modo di amministrare.

Essere vicini alla gente è l’unico modo per frenare la crescita del partito dell’astensionismo che, anche nel Vicentino oscilla tra il 30 e il 40%, con una crescita mediamente superiore al 5% ad ogni quinquennio. La pochezza della classe politica italiana degli ultimi anni non deve scoraggiare, anzi a livello locale deve essere di stimolo, in questi quattro mesi che mancano alle elezioni, a valutare i risultati e a conoscere i programmi dei candidati sindaco, una carica determinante nello sviluppo sociale ed economico di una comunità.

Ecco, di seguito, tutti i Comuni vicentini che andranno alle urne:

Agugliaro, Albettone, Alonte, Altavilla Vicentina, Altissimo, Arcugnano, Arsiero, Arzignano, Asiago, Asigliano Veneto, Bassano del Grappa, Breganze, Bressanvido, Caltrano, Calvene, Camisano Vicentino, Campiglia dei Berici, Campolongo sul Brenta, Carrè, Cartigliano, Cassola, Castegnero, Chiuppano, Cismon del Grappa, Conco, Cornedo Vicentino, Creazzo, Dueville, Fara Vicentino, Foza, Gallio, Gambugliano, Grisignano di Zocco, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Laghi, Lastebasse, Longare,Lugo di Vicenza, Lusiana, Mason Vicentino, Molvena, Monte di Malo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Montecchio Precalcino, Montegaldella, Monticello Conte Otto, Montorso Vicentino, Mussolente, Nogarole Vicentino, Nove, Noventa Vicentina, Pedemonte, Pianezze, Piovene Rocchette, Pojana Maggiore, Pove del Grappa, Pozzoleone, Roana, Salcedo, San Nazario, San Pietro Mussolino, San Vito di Leguzzano, Santorso, Sarcedo, Schiavon, Schio, Solagna, Sossano, Sovizzo, Tezze Sul Brenta.