Territorio

Tra i banchi di scuola 2000 studenti degli istituti cattolici

di Lorenza Zago

Questa settimana la campanella del primo giorno di scuola è suonata per circa duemila studenti degli istituti cattolici del Vicentino. Duemila bambini e ragazzi delle scuole paritarie elementari, medie e superiori che fanno parte della Federazione Istituti di Attività Educative (Fidae) riconosciute dall’autorità ecclesiastica.

«Rispetto all’anno scorso il numero delle iscrizioni non ha subito variazioni sostanziali. Il trend attuale sembra essere abbastanza stabile per tutte le nostre scuole – dice suor Luigina Pigozzo, delegata della Fidae per la provincia di Vicenza -. Nonostante le difficoltà cerchiamo di offrire ad alunni e famiglie una proposta formativa di alto livello».

Difficoltà, quelle a cui fa riferimento la religiosa, che sommate alla crisi economica, negli ultimi anni hanno portato alla chiusura o al ridimensionamento di alcune realtà scolastiche anche nel Vicentino come in tutta Italia. «Le problematiche restano quelle legate all’incertezza dei fondi ministeriali destinati alle paritarie – precisa suor Luigina -. Un’incertezza che preoccupa sia i gestori delle scuole che i genitori che hanno scelto la loro offerta formativa. I tagli e le variazioni dei contributi non aiutano né nell’amministrazione dei costi né nel progettare il futuro con serenità e sicurezza».

«Speriamo sempre che la situazione migliori – prosegue la delegata della Fidae -. Al di là delle posizioni politiche dell’attuale governo, nutriamo molta fiducia nei confronti del ministro dell’istruzione Marco Bussetti. Esattamente come le statali, poi, anche le paritarie avrebbero bisogno di iter burocratici meno complessi e più celeri per una miglioregestione». E i problemi condivisi sono anche quelli che riguardano la reperibilità dei docenti. «La mancanza di insegnanti è sentita maggiormente nelle scuole primarie, dove si fatica a trovare personale adatto alle esigenze – spiega suor Luigina -. Molti docenti iniziano la loro carriera professionale nelle scuole paritarie, ma dopo aver ottenuto l’abilitazione e l’immissione in ruolo optano per la docenza in istituti statali».

Nelle scuole cattoliche del Vicentino, per l’anno appena avviato, però, non sembra esserci un numero significativo di posti vacanti come conferma la rappresentante della Fidae. «Essendo consapevoli di questa difficoltà tutte le nostre scuole cercano di farvi fronte per tempo – dice -. È fondamentale muoversi in anticipo nella ricerca degli insegnanti in modo da poter arrivare all’inizio dell’anno scolastico con tutte le cattedre coperte. Sia ben chiaro, però, che l’insieme di problematiche che riguardano il mondo delle paritarie non determinano o mettono a repentaglio la qualità degli istituti del nostro territorio». Nel Vicentino sono nove le scuole primarie cattoliche iscritte alla Fidae, mentre sono sei quelle secondarie di primo grado. Nella lista delle secondarie di secondo grado, invece, ne troviamo solamente una. La maggior parte di queste, poi, sono istituti comprensivi.

LE SCUOLE IN DIOCESI

Scuole primarie

Centro Scolastico Integrato “Effeta”, Marola di Torri di Quartesolo; Scuola Paritaria Primaria “Maddalena di Canossa”, Schio; Scuola Dame Inglesi Istituto “Beata Vergine Maria”, Vicenza; Scuola Primaria Paritaria “Istituto Canossiano”, Arzignano; Scuola Primaria “Elisabetta Vendramini”, Bassano; Istituto Onnicomprensivo “Farina”, Vicenza; Scuola Primaria “Levis Plona”, Vicenza; Patronato “Leone XIII”, Vicenza; Scuola Primaria “Antonio Graziani”, Bassano.

Scuole secondarie di primo grado

Scuola Dame Inglesi Istituto “Beata Vergine Maria”, Vicenza;Istituto Onnicomprensivo “Farina”, Vicenza; Scuola Primaria “Antonio Graziani”, Bassano;Scuola “Angelico Melotto”, Chiampo; Scuola secondaria di primo grado “Leone XIII”, Montecchio Maggiore; Istituto “Lodovico Pavoni”, Lonigo; Scuola secondaria di secondo grado; Istituto Onnicomprensivo “Farina”, Vicenza.