Diocesi

Avvicendamenti: due partenze e un arrivo in Ac

Da sinistra, don Matteo Zorzanello e don Ivano Maddalena

Per don Matteo Zorzanello, 46 anni, quella che sta trascorrendo è l’ultima estate da assistente diocesano dell’Acr. Un’avventura iniziata esattamente 8 anni fa che si concluderà a settembre, come disposto dal vescovo nell’ultimo decreto sugli avvicendamenti del clero. «Devo ammettere che mi dispiace: sono arrivato in Azione cattolica volentieri, ne ho sempre fatto parte e la consideravo come “casa mia”. E come quando si va lontano da casa, mi dispiace lasciare le tematiche educative, il rapporto con gli educatori, la corresponsabilità tra preti e laici. Però è giusto: gli avvicendamenti sono salutari sia per l’associazione che per i preti».

In attesa del nuovo incarico che gli verrà affidato a settembre, don Matteo ripercorre gli otto anni da assistente Air, anni in cui ha visto crescere diverse generazioni di ragazzi: «Oggi le generazioni cambiano alla velocità della luce. In generale i ragazzi di oggi possono sembrare meno attenti, meno composti, difficili da “catturare”. Ma sono molto più svegli, più capaci di cogliere le cose, di porre domande, di accogliere le novità. Quando si coglie la loro attenzione si ottengono bellissimi risultati».

Dal Settore Adulti a parroco 

In partenza dall’Ac è anche don Ivano Maddalena, 46 anni, che accompagna il settore adulti dal 2014. «Il “mondo adulti” è molto frastagliato – racconta don Ivano -. Un conto sono i giovani-adulti, quelli dai 35 ai 50 anni, prevalentemente impegnati a “fare famiglia”. Per loro la partecipazione ai gruppi è limitata, ma è comunque presente una ricerca di senso. Altro discorso sono gli anziani, che sentono un grande bisogno di spiritualità, fraternità e incontro».

Da settembre don Ivano inizierà la nuova avventura da parroco in solido nell’unità pastorale Centro storico di Vicenza. «Dall’esperienza in Ac mi porterò uno stile di ministero sacerdotale che promuove il laicato, la corresponsabilità, la collaborazione», conclude don Ivano.

Don Christian Corradin

Il nuovo arrivo

A sostituire don Zorzanello sarà don Christian Corradin, un incarico che dividerà con quello di educatore nel seminario minore. La chiamata del Vescovo per il nuovo incarico «è stata una grande sorpresa – racconta il giovane -. Si tratta di una grande sfida, che nell’ultimo mese ho cercato di leggere in un’ottica di fede e con la voglia di mettermi in gioco. Ho molta voglia di conoscere la realtà dell’Ac che sento molto bella. Penso che il punto di incontro tra i due incarichi sarà l’accompagnamento dei ragazzi con uno sguardo vocazionale».