Noi Associazione

Arianna: a 20 anni nel Consiglio di Amministrazione

di Margherita Grotto

È la “junior” del gruppo, ma ha tutte le carte in regola per fare grandi cose. Parliamo di Arianna Pegoraro, classe 1999, di Longare, dal 5 aprile 2019 membro del Consiglio di Amministrazione di Noi Vicenza. 20 anni tondi, tanta grinta, ora in servizio civile universale nel suo Comune di appartenenza dove si occupa del progetto comunità culturale all’interno della biblioteca. È impegnata anche nello staff del Noi di Longare e aiuta i giovani come lei a trovare uno spazio nella comunità.

Arianna, qual è il tuo primo ricordo legato al Noi?

«Il mio primo ricordo si rifà al Grest del Noi di Longare, quando lo frequentavo da animata, alle elementari. Mi ricordo gli stand all’aperto con le attività, la maglietta blu che utilizzo ancora, perché mia madre prendeva sempre taglie più grandi, così potevo riutilizzarla. E poi ricordo i ritrovi con le amiche e le loro famiglie al bar del Circolo Noi dopo la Messa della domenica, dove c’era mio papà come volontario barista».

Cosa ti ha spinta a intraprendere questa nuova strada?

«A comunicarci le elezioni del consiglio territoriale è stata la presidente del Circolo Noi di Longare. Già lì mi era scattata nella mente l’idea di buttarmi in questa nuova esperienza, ma mi bloccava il fatto di essere molto giovane. Poi, fatalità, mi sono trovata a casa di Cinzia Veronese, del territoriale uscente, ho notato un foglio di candidatura sul tavolo e mi sono detta “perché non provare?”. È un ambiente grande, quello diocesano, e io ho un’esperienza limitata, ma il mio intento è quello di avvicinare e sensibilizzare i ragazzi della mia età sul tema del volontariato e dei valori che trasmette l’associazione Noi».

Nel tuo piccolo, Arianna, che contributo vorresti portare?

«Vorrei portare proposte che si avvicinano ai giovani della mia età e avvicinare la realtà giovanile all’ambiente Noi. Personalmente parlando spero, con questa esperienza, di crescere a livello umano e di conoscenze. Il Noi territoriale si confronta quotidianamente con persone di diverse età e diverse competenze, per me sarà un arricchimento.

Tre parole per descrivere il Noi dal tuo punto di vista:

«Divertimento, organizzazione e determinazione».

Che augurio ti senti di fare ai tuoi colleghi del Consiglio di Amministrazione?

«Auguro di aiutarci, supportarci e confrontarci con armonia, come sta già accadendo ora. Spero ci caratterizzi sempre questo clima di amicizia e che questi quattro anni di percorso ci arricchiscano profondamente».

Articolo tratto dal numero di domenica 26 maggio

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