Diocesi In primo piano

Anche a Vicenza parte la settimana ecumenica

Sarà il tema della giustizia al centro della settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, preparata per quest’anno dai cristiani dell’Indonesia. “Cercate di essere veramente giusti” è il versetto tratto dal libro del Deuteronomio (Dt 16, 18-20) che accompagnerà le iniziative che si svolgeranno in tutto il modo dal 18 al 25 gennaio, e che in Diocesi culminano con la veglia del corrente sabato a Vicenza, nella chiesa dei santi Felice e Fortunato. «Quello scelto per quest’anno è un versetto a mio avviso singolare – commenta mons. Giuseppe Dal Ferro, delegato diocesano per l’ecumenismo e il dialogo -. Il tema della giustizia è sicuramente significativo per le comunità cristiane che lo hanno proposto, quelle dell’Indonesia. Un po’ per le vessazioni subite durante il periodo coloniale e un po’ per l’attuale situazione di corruzione e povertà che vive il Paese. La giustizia, inoltre, è un tema caro all’Islam, e l’Indonesia è lo Stato che conta la maggior presenza di musulmani al mondo». Ma la singolarità del versetto riguarda anche il brano da cui è tratto. «È un brano che parla di feste (Dt 16,11-20), e per questo credo che la scelta risenta dell’influenza delle Chiese neo pentecostali – spiega mons. Dal Ferro -. Queste, infatti, chiedono di abbandonare le antiche controversie e di ripartire insieme, “facendo festa”. Le nuove Chiese soffrono le divisioni e prediligono un ecumenismo che parta dall’esperienza concreta. È un movimento che attraversa tutte le Chiese storiche, anche quella cattolica (pensiamo al rinnovamento nello Spirito o alla comunità Abramo) e che si fonda su principi carismatici».

Le divisioni del mondo ortodosso

Mons. Giuseppe Dal Ferro

Ma il punto di principale attualità, secondo Dal Ferro, è la situazione della Chiesa ortodossa. «Quest’anno dobbiamo pregare per l’unità delle Chiese ortodosse, evitando di parteggiare per gli uni o per gli altri» spiega il delegato, riferendosi alla rottura della comunione tra la Chiesa di Costantinopoli e quella di Mosca, consumatasi dopo che la prima ha riconosciuto l’autocefalia alla Chiesa di Kiev, in Ucraina, considerata invece scismatica da parte della seconda. Una divisione che, secondo Dal Ferro, trova radici in due problemi di fondo: «Il primo è che le Chiese ortodosse hanno sempre la tendenza ad essere nazionali. Il secondo problema è: chi riconosce l’autocefalia? Toccherebbe alla Chiesa di Costantinopoli, che ha la funzione di “presiedere” nella carità le altre Chiese. Però l’autocefalia va concessa per tradizione con il consenso della Chiesa “madre”, che nel caso di Kiev è Mosca che però non è d’accordo ». È una situazione complessa, un triste viatico per la settimana ecumenica. «Il cammino ecumenico procede lentamente, e oggi ci troviamo ad affrontare un problema grave – commenta Dal Ferro -, anche per le conseguenze politiche». La frattura con il mondo ortodosso è infatti stata cavalcata dai governanti di Ucraina e Russia, in conflitto nel Donbass e nel mare attorno alla penisola della Crimea, annessa dalla Russia con il sostegno della Chiesa di Mosca.

Il programma

È ricca di appuntamenti nel Vicentino la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Si comincia venerdì 18 gennaio ad Arzignano, nella Chiesa di San Giovanni Battista alle 20.30 con la preghiera assieme alla comunità serbo-ortodossa. Sabato 19, alle 20.30, il “cuore” della settimana con la veglia nella basilica dei Santi Felice e Fortunato a Vicenza con il vescovo Pizziol e i rappresentanti delle Chiese cristiane presenti in diocesi. Domenica 20 gennaio alle 17, nella chiesa di Sant’Antonio a Schio, la celebrazione ecumenica con la presenza di padre Cristian Manasturean, sacerdote romeno ortodosso. Lunedì 21 gennaio alle 20.30, nella chiesa di San Giovanni Bosco aSan Bonifacio, l’incontro di preghiera con la comunità romeno ortodossa, mentre martedì 22 alle 20.30 ad Altavilla e mercoledì 23 alle 20.30 nella chiesa di San Carlo al Villaggio del Sole di Vicenza, l’incontro con i Pentecostali. Giovedì 24 gennaio alle 18.30 la Chiesa ortodossa di Contrà della Misericordia a Vicenza ospiterà alle 18.30 la preghiera con le comunità serbo ortodossa e moldavo ortodossa. La comunità romeno ortodossa animerà la preghiera nella chiesa parrocchiale di Costabissara, sempre giovedì 24 gennaio, mentre venerdì 25 gennaio la Chiesa di San Francesco di Bassano del Grappa ospiterà l’incontro ecumenico a conclusione della settimana.