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Almeno un italiano, ai mondiali, ci sarà

L'arbitro scledense Daniele Orsato, farà parte degli addetti ai Var o come assistente di Gianluca Rocchi, che rappresenterà l'Italia
di Luca Pozza

Quello dei mondiali in Russia, in programma dal 14 giugno al 15 luglio, sarà la prima rassegna iridata senza l’Italia dopo 60 anni, visto che gli azzurri solo un’altra volta in precedenza avevano fallito la qualificazione, nell’edizione di Svezia 1958. Ma la prossima estate il calcio vicentino (e nel contempo quello azzurro) sarà rappresentato dall’arbitro Daniele Orsato, appartenente alla sezione Aia “Aldo Frezza” di Schio, la cui partecipazione è diventata ufficiale nei giorni scorsi. Non sarà l’arbitro (uno solo per Paese) che rappresenterà l’Italia, ruolo che spetta a Gianluca Rocchi, ma farà parte degli addetti ai Var o eventualmente come assistente dello stesso Rocchi.

L’utilizzo della Video Assistant Referees dovrebbe essere confermata dalla Fifa ad inizio marzo, in quello che potrebbe diventare un “passo storico” del calcio a livello mondiale, che sposerebbe in maniera definitiva l’utilizzo della tecnologia, come già avviene nei più importanti eventi internazionali di basket, volley, tennis, rugby e football americano. La partecipazione dell’arbitro vicentino non sarebbe comunque in discussione (come detto farebbe comunque parte degli ufficiali di campo collegati in diretta con il direttore di gara) ma non c’è dubbio che il “via libera” del Var rappresenterebbe per Orsato una promozione sul campo, visto che l’Italia è uno dei pochi Paesi calcistici (un altro è la Germania) che da quest’anno sta utilizzando il Var e spesso, anche nei match più delicati di serie A, l’arbitro della sezione

di Schio è stato scelto per la visione del video a bordo campo. Ma c’è un altro precedente significativo, che risale alla primavera 2017: nella fase finale della Coppa del Mondo Under 20, disputata in Corea del Sud dal 20 maggio all’11 giugno, venne sperimentata la Var ed Orsato fu uno degli arbitri (unico italiano) a ricoprire questo ruolo. Orsato, che dirige partite a livello europeo dal 2009 e da oltre un anno fa parte della “Internazionale Èlite”, è nato il 23 novembre 1975 a Montecchio Maggiore e risiede a Recoaro Terme con la moglie Laura e i figli Gabriel e William. Grazie all’inserimento nella massima categoria internazionale Orsato andrà in “pensione” a 46 anni, così potrà puntare al ruolo di arbitro italiano per il Mondiale 2022 in Qatar, oltre all’Europeo 2020.

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