Diocesi

Parte il concorso creativo “Tendi la mano al povero”

di Vincenzo Grandi

Promosso da Caritas, invita a inviare frasi, foto, video, aforismi utili all’Up nella comunicazione.

Mai, forse, come in questo tempo di distanziamento fisico, il gesto di tendere la mano a chi ha bisogno diventa un simbolo di speranza, di misericordia, di amore. “Tendi la mano al povero” è stato l’invito che papa Francesco ha rivolto alla comunità lo scorso novembre in occasione della quarta Giornata mondiale dei poveri. E quelle stesse parole sono diventate il titolo di un concorso creativo lanciato dalla Caritas dell’Unità Pastorale di Dueville. L’iniziativa, alla quale è possibile partecipare fino al 20 febbraio, nasce per promuovere una riflessione a partire proprio dal messaggio di papa Francesco sul valore dell’aiutare il prossimo. Una riflessione che passi attraverso la creatività e l’arte, due forme d’espressione «che – sottolineano i promotori – in questi mesi sono divenuti veicoli di trasmissione dei contenuti e di tenuta della comunità».

I partecipanti potranno proporre video, foto o slogan – quindi: frasi, aforismi, poesie, disegni, fumetti – che possano poi essere utilizzati dall’Unità Pastorale nella comunicazione. A guidare i lavori dovrà quindi essere la frase del Papa “Tendi la mano al povero”, citazione dal libro sapienziale del Siracide, che mette la riflessione umana dell’individuo insieme alla cura e alla preoccupazione costante di Dio per gli ultimi. Ad aiutare i partecipanti c’è lo spunto che può arrivare da quattro “provocazioni” in forma di domande: mediante l’amore siamo a servizio gli uni degli altri? Questo è un tempo favorevole per «sentire nuovamente che abbiamo bisogno gli uni degli altri»? L’incontro con una persona in condizione di povertà ci provoca? Anche un sorriso che condividiamo con il povero è sorgente di amore e permette di vivere nella gioia?

«Questo progetto – sottolinea don Fabio Zigliotto – è nato in occasione della Giornata dei poveri con l’obiettivo, condiviso con Caritas, di promuovere iniziative di sensibilizzazione sull’importanza di sapertendere la mano al prossimo. L’idea è di stimolareuna riflessione che coinvolga giovani e adulti ancheattraverso lavori piccoli e semplici». «Da tempo affianchiamo ai nostri servizi alcune attività per mantenere alta l’attenzione della comunità sul tema della povertà – aggiunge Elena Bortolaso, una referente della Caritas di Dueville -. Di solito organizzavamo incontri, proiezioni di film, momenti di spiritualità. Non potendo farlo a causa dell’emergenza sanitaria, quest’anno abbiamo deciso di lanciare questo concorso invitando le persone a esprimere un loro pensiero».

Al concorso possono partecipare tutti, in forma individuale di gruppo o di classe, senza limiti di età. Uniche condizioni sono: la residenza nel territorio dell’Unità Pastorale – e quindi a Dueville, Povolaro, Vivaro o Passo di Riva – e il desiderio di sperimentarsi con le nuove forme di comunicazione e di arte. Verranno premiati i primi tre classificati di ogni sezione. È possibile scaricare il regolamento dal sito dell’Unità Pastorale di Dueville: gli elaborati dovranno essere consegnati o inviati via mail. Tutti i lavori proposti saranno esaminati da una commissione che li valuterà per la loro aderenza al tema, oltre che secondo criteri di estetica, creatività e originalità. Gli stessi saranno pubblicati settimanalmente nel sito internet dell’Unità Pastorale e nella prossima primavera verranno esposti in una mostra all’oratorio.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la canonica Dueville allo 0444 590140 o la canonica di Povolaro allo 0444 590245, oppure scrivere all’indirizzo mail info.parrocchiapo-volaro@ gmail. com.

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